Giro in solitaria della Sicilia in bicicletta di Antonio Riggio (PA)



     Mi chiamo Antonio Riggio vivo a Bisacquino (PA) ho 52 anni ed amo andare in bici soprattutto come cicloturista.
     In passato, le mie esperienze da cicloturista sono state soltanto brevi escursioni della durata di qualche ora effettuate nelle località frequentate durante le vacanze con la famiglia.
     In particolare tengo a ricordare l’esperienza vissuta quando sono andato in Lombardia per motivi di famiglia, qui nei momenti liberi da impegni, con una bici presa in affitto andavo in giro dove mi capitava.
     Indimenticabile l’itinerario percorso nella strada che costeggia il lago di Como (Lecco – Bellagio – Como).
     Con queste brevi esperienze, da cicloturista della domenica, penso di aver compreso lo spirito che caratterizza il cicloturista; viaggiare in piena libertà a contatto con la natura, cogliere la bellezza ed i particolari dei luoghi percorsi che altrimenti, percorrendoli in modo diverso, non sarebbe possibile.
     Così, nata in me la passione ed anche la voglia di fare qualcosa di più eclatante, qualche anno fa cominciò a rimuginare nella mia mente l’idea di percorrere tutta la costa siciliana in solitaria.
     Finalmente quest’anno, libero da impegni, ho potuto organizzare il viaggio.
     Ho deciso di partire in direzione Menfi e da lì percorrere tutta la costa in senso orario.
     Anche se la lunghezza del percorso suggeriva l’utilizzo di una city bike o una bici da corsa, ho deciso di affrontarlo con la mia vecchia mountain bike di circa 20 anni munita di ruote stradali ed attrezzata con portapacchi, borse laterali ed una borsa sul manubrio.
     Ho pianificato un tragitto di circa 1.200 km diviso in tappe mediamente di km 120 al giorno da effettuare in parte la mattina ed in parte il pomeriggio e per quanto possibile, da percorrere su strade che costeggiavano il mare.
     Cosi facendo, in dieci giorni, avrei dovuto ultimare il percorso.
     Per quanto riguarda i pranzi ed i pernottamenti ho deciso di ricorrere alle strutture ricettive trovate lungo il percorso.
     Sono partito il 20/07/2011 con la paura ed il timore che mi sarei ritirato dopo le prime tappe in quanto non ero sicuro che il fisico avrebbe retto, primo perché è stata la mia prima esperienza su un tragitto cosi lungo e poi, per la mancanza di un’adeguata preparazione atletica.
     Ma ce lo fatta, alla fine in nove giorni ho percorso km 1.164,12 con una media finale di Km/h 18,28.
     Il giro si è concluso a Secca Grande (Ribera).
     Ho percorso per lo più le strade che costeggiavano il mare, ho attraversato circa 200 località tra città, paesi e borghi marinari, ho avuto modo di ammirare le spiagge più belle della costa siciliana e le punte estreme dell’isola.
     È stata un'esperienza molto bella, un’avventura interessante e singolare.
     In futuro, se dovessi avere la possibilità ed il tempo, mi piacerebbe ripetere questa esperienza, magari in compagnia e magari in altri luoghi che varrà la pena di percorrere e visitare.

      

Chi volesse leggere il quaderno di viaggio può farlo alla pagina: http://ilpaiolo.altervista.org/Appunti_di__Viaggio2_adobe.pdf mentre chi volesse contattarmi può scrivermi a: antriggio@gmail.com
 
 
 
 
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